Passeggiata Priabona-Campipiani

Partenza: Piazzale della chiesa di Priabona (255 m).

Salita a Campipiani

Dal piazzale della Chiesa, si scende lungo la strada provinciale in direzione sud (verso Castelgomberto) per alcune centinaia di metri, fino alla piazzale dove si trova il concessionario d’auto.

Proseguiamo attraversando tutto il piazzale e seguendo la stradina che si inoltra tra le case. Si tratta della strada “Cavallara”. Ben presto ci ritroveremo in un sentiero sterrato circondato dal bosco.

Proseguire fino a che la strada non torna ad essere asfaltata: a quel punto ci troveremo nella suggestiva contrada Xotta (300 m slm).

Dalla contrada Xotta, si sale per la stradina asfaltata e abbastanza ripida verso Campipiani. Poco prima del paese si incontra una grande fontana-lavatoio, ristrutturata qualche decennio fa, attualmente senz’acqua.

Proseguiamo ancora in salita per altri 100 metri per raggiungere la chiesetta di Campipiani di Sotto (350 m slm), circondata da case.
A fianco della Chiesetta, troverete un grande pannello didattico con carta escursionistica e indicazioni.

    Da Campipiani di Sotto a Campipiani di Sopra

    Per godere appieno dell’ambiente che ci circonda, suggeriamo di tornare indietro verso la contrada Xotta per poche decine di metri (superando la muretta della casa sulla destra) e imboccare il ripido sentiero, che sale fino alla contrada Campipiani di Sopra (370 m slm).
    In alternativa, si può salire anche tramite la strada asfaltata.

    Nel cuore della contrada si incontra un capitello storico, importante luogo d’incontro e ritrovo nei tempi passati.

    Da Campipiani di Sopra verso “i Barbari” e la Valle Faeda

    Dal capitello, si scende seguendo la strada asfaltata fino a trovare la prima curva a gomito, dalla quale si dirama a sinistra una mulattiera antica: la Strada delle Nogàre’.

    Si imbocca la Mulattiera, che sale moderatamente. Il fondo è un po’ sconnesso, ma non presenta difficoltà. Si arriva nei pressi di un rudere che fa parte di un piccolo gruppo di case: i Barbari (420 m slm).

    Si prende il sentierino di sinistra che aggira il rudere (anziché scendere per la stradina dei Barbari) e lo si percorre fino a trovare un bivio che seguiremo a destra fino a sbicare nella strada sterrata Campipiani-Faedo.

    Nota: Nelle vicinanze c’è il ‘Buso de Lucio’ (una grotta soffiante naturale), ma non è visitabile/interessante in quanto è stato pesantemente alterato a causa di attività speleologica.

      Ritorno a Priabona e conclusione della passeggiata

      Si scendono i due tornanti della stradina sterrata e si continua in discesa fino al punto in cui si apre la valletta di Campipiani di Sotto (che si vede).

      Sulla sinistra si dirama il sentiero ‘strada Campagnola’ (non segnalato).

      Si imbocca la strada Campagnola, che scende in maniera più ripida e sconnessa, riportandoci a Priabona. Raggiunte le campagne e le case, si svolta a sinistra in direzione della Chiesa e si è di nuovo al punto di partenza.